Traduzioni certificate in Portogallo… E adesso?

Traduzioni certificate in Portogallo… E adesso?

La Sig.ra. Maria, Francesca e Antonio hanno bisogno di traduzioni certificate, devono cioè certificare/legalizzare la traduzione di alcuni documenti. Ti spiegheremo in maniera semplice i passi da seguire.

Innanzitutto, è importante sottolineare che la traduzione certificata può assumere diversi nomi: traduzione autenticata, traduzione legalizzata, traduzione ufficiale o traduzione asseverata (o giurata). In realtà, si tratta sempre della stessa cosa.

Antonio si è sposato all’estero e deve certificare i documenti del matrimonio tradotti in portoghese per consegnarli a un ente in Portogallo. Di cosa ha bisogno?

  1. Possedere il documento originale (o una copia conforme all’originale) e la rispettiva traduzione in portoghese;
  2. Andare da un notaio (o un avvocato/un ufficiale giudiziario) che redige una dichiarazione in cui identifica il traduttore competente, il quale a sua volta garantisce sotto giuramento che il documento tradotto è fedele all’originale;
  3. Tale dichiarazione è allegata al documento originale e alla rispettiva traduzione. Tutti i fogli sono timbrati e firmati dal notaio/avvocato/ufficiale giudiziario e dal traduttore.

Traduzione Certificata = Dichiarazione + Documento Originale + Documento Tradotto.

La Sig.ra. Maria e Francesca devono consegnare a un ente straniero dei documenti rilasciati in Portogallo ed è stato chiesto loro di certificarne la traduzione; innanzitutto devono verificare se il paese di destinazione ha aderito alla Convenzione dell’Aia.

La Sig.ra, Maria vuole tradurre il casellario giudiziale del figlio che lavora in Germania, un paese ADERENTE alla Convenzione dell’Aia. Cosa deve fare?

  1. Possedere il documento originale (o una copia conforme all’originale) e la rispettiva traduzione in portoghese;
  2. Andare da un notaio (o un avvocato/un ufficiale giudiziario) che redige una dichiarazione in cui identifica il traduttore competente, il quale a sua volta garantisce sotto giuramento che il documento tradotto è fedele all’originale;
  3. Tale dichiarazione è allegata al documento originale e alla rispettiva traduzione. Tutti i fogli sono timbrati e firmati dal notaio/avvocato/ufficiale giudiziario e dal traduttore;
  4. Richiedere l’Apostille dell’Aia presso la Procura della Repubblica.

Traduzione Certificata = Dichiarazione + Documento Originale + Documento Tradotto + Apostille dell’Aia.

Francesca andrà a studiare in Canada, un paese NON ADERENTE alla Convenzione dell’Aia e ha bisogno di una traduzione ufficiale del suo diploma. Cosa deve fare?

Capire quali sono i documenti necessari nel paese di destinazione, tra i quali:

  1. Certificazione notarile;
  2. Certificato intermedio presso una Camera di Commercio;
  3. Certificato presso il Ministero degli Affari Esteri portoghese;
  4. Certificato presso l’Ambasciata; oppure
  5. Combinazione dei precedenti.

Solamente informandosi circa i requisiti di un paese specifico rivolgendosi agli enti/organismi che hanno richiesto il documento, sarà possibile capire come ottenere il certificato adeguato.